1. Premessa.
Viene costituita l’Associazione "Amici delle Missioni dei
Padri Barnabiti", associazione di volontariato, senza
finalitŕ di lucro, con sede in via Commenda 5, Milano.
2. Finalità dell’Associazione.
L’Associazione, nell’ambito della programmazione missionaria dei Padri
Barnabiti, si propone di:
a. creare coscienza missionaria e proporre di vivere un servizio gratuito per
la libertà di ogni uomo e di tutto l’uomo;
b. assicurare alle missioni un’efficace collaborazione di persone, idee,
mezzi, preghiere;
c. organizzare la formazione di volontari e fornire loro l’appoggio necessario;
d. realizzare iniziative in ordine alla promozione umana, alla crescita
spirituale e allo sviluppo sociale, soprattutto nei Paesi di missione.
3. Mezzi dell’Associazione.
L’Associazione persegue i fini associativi attraverso i seguenti mezzi:
a. favorire la conoscenza, la diffusione culturale e la vendita di prodotti
artigianali, alimentari e manufatti provenienti da Paesi poveri, che rispondano
ai requisiti di rispetto della salute e dell’ambiente, nonché la vendita
di altri prodotti che servano a sostenere le iniziative dell’Associazione;
b. produrre, stampare, divulgare, vendere materiale di informazione, giornali,
bollettini, pubblicazioni, libri, documenti audiovisivi e cassette concernenti
tematiche rispondenti agli scopi dell’Associazione;
c. organizzare incontri, conferenze, seminari, trasmissioni televisive e
altre manifestazioni;
d. raccogliere fondi, donazioni, contributi da soci, da enti e singoli privati
per destinarli alle attività caritative e missionarie;
e. accedere a finanziamenti pubblici miranti alla promozione umana e alla
cooperazione internazionale;
f. realizzare e sostenere progetti di sviluppo che favoriscano
l’autosufficienza delle popolazioni più povere, nel rispetto della loro
autonomia e dei loro legittimi diritti;
g. cooperare con altre associazioni, gruppi, istituzioni, sia pubbliche, sia
private di qualsiasi nazionalità, purché perseguano analoghe
finalità e che comunque siano in sintonia con lo spirito
dell’Associazione.
L’attività economica dell’Associazione si svolge in piena autonomia
patrimoniale, finanziaria e contabile per il conseguimento delle
finalità associative.
4. Ambito di attività dell’Associazione.
L’organizzazione di volontariato "Amici delle Missioni dei Padri
Barnabiti" opera nella Regione Lombardia, sul territorio italiano e nei
paesi stranieri.
5. Soci dell’Associazione.
a. Possono essere soci dell’Associazione tutti i cittadini italiani e stranieri
che condividano le finalità dell’Associazione e siano mossi da spirito
di solidarietà; essi si impegnano con continuità a dare
gratuitamente il proprio tempo libero, nonché un contributo economico
per il raggiungimento dei fini associativi.
b. Sono Soci fondatori coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo
dell’Associazione.
c. Sono Soci effettivi coloro che partecipano attivamente alle iniziative
dell’Associazione e si impegnano al versamento della quota associativa annuale
e possono pertanto ricoprire incarichi all’interno dell’Associazione.
d. Le domande di nuovi Soci devono essere accettate a maggioranza dai membri
del Consiglio Direttivo, le cui decisioni sono inappellabili.
e. Sono considerati Amici sostenitori dell’Associazione le persone fisiche, i
gruppi, gli Enti che non hanno i diritti e gli obblighi dei membri
dell’Associazione, ma contribuiscono con le loro qualità e i loro mezzi
alla realizzazione dei fini dell’Associazione.
f. La qualità di membro si perde per decesso, per dimissioni o per
estromissione a causa di gravi motivi, a seguito di delibera del Consiglio
Direttivo. In tutti questi casi le quote sociali già versate non vengono
restituite.
Ogni membro dell’Associazione può disimpegnarsi dandone
comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
g. Le dimissioni di coloro che ricoprono cariche direttive diventano operative
dopo 90 giorni dalla presentazione della lettera di dimissioni.
6. Organi sociali.
a. L’Assemblea è formata da tutti i Soci ed è presieduta dal
Presidente del Consiglio Direttivo.
b. Ogni Socio potrà rappresentare per delega scritta un solo altro
Socio.
c. L’Assemblea è straordinaria e ordinaria.
d. L’Assemblea straordinaria ha il compito di:
-
approvare eventuali modifiche dello Statuto,
-
sciogliere e mettere in liquidazione l’Associazione.
e. L’Assemblea ordinaria ha il compito di:
-
approvare i programmi operativi,
-
definire annualmente le quote sociali,
-
approvare i bilanci consuntivi e preventivi entro tre mesi dalla
chiusura dell’anno sociale,
-
nominare il Consiglio Direttivo.
f. La convocazione dell’Assemblea ordinaria viene fatta dal Presidente con
l’invio ai Soci effettivi dell’ordine del giorno tramite posta ordinaria,
almeno 8 giorni prima della data di convocazione.
g. Per la validità dell’Assemblea ordinaria è necessaria la
presenza, anche per delega, di almeno il 50% + 1 dei Soci. L’Assemblea
ordinaria si tiene almeno una volta all’anno.
h. Le delibere sono prese con la maggioranza di due terzi dei presenti, in
proprio o per delega, nell’Assemblea straordinaria, e a maggioranza semplice
(50% + 1) dei presenti, in proprio o per delega, nell’Assemblea ordinaria.
i. Le cariche sociali sono gratuite e le prestazioni sul territorio lombardo
sono rese in modo personale e gratuito, salvo il rimborso delle spese
effettivamente sostenute, deliberato dal Consiglio Direttivo.
7. Il Consiglio Direttivo.
a. Il Consiglio Direttivo consta di un minimo di cinque e un massimo di sette
Soci, determinato dall’Assemblea che precede la nomina.
b. Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo il Superiore provinciale pro
tempore dei Padri Barnabiti o altra persona da lui delegata e un rappresentante
della comunità di San Barnaba dei Padri Barnabiti.
c. Al Consiglio Direttivo sono attribuite le seguenti funzioni:
-
eleggere al suo interno il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario;
-
dare seguito alle delibere dell’Associazione per quanto riguarda la
gestione del patrimonio e l’attuazione dei programmi operativi;
-
la gestione amministrativa dell’Associazione, il cui esercizio finanziario
coincide con l’anno solare. Le deliberazioni che comportino spese ed oneri per
l’Associazione possono essere adottate dal Consiglio direttivo nei limiti delle
disponibilità finanziarie dell’Associazione;
-
convocare l’Assemblea almeno una volta all’anno e ogni volta che lo
richieda il 20% degli associati.
d. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i consiglieri sono
rieleggibili. Non è riconosciuto alcun compenso per la loro carica.
e. La convocazione del Consiglio Direttivo è di iniziativa del
Presidente o su richiesta di almeno tre Consiglieri.
f. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza
della metà più uno dei Consiglieri in carica. le deliberazioni
sono prese a maggioranza dei presenti.
8. Presidente, Vicepresidente, Segretario.
a. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione a tutti gli
effetti di fronte a terzi e in giudizio; ha inoltre la firma sociale libera.
b. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, il Vicepresidente lo
sostituisce a tutti gli effetti.
c. Il Segretario segue e coordina l’andamento dell’Associazione, stende i
verbali delle riunioni e ha in custodia i libri e la documentazione
dell’Associazione.
d. L’Assemblea nomina due Revisori dei conti.
9. Il Patrimonio sociale.
a. Il Patrimonio sociale è costituito:
-
dall’introito delle quote sociali;
-
dalle entrate derivanti da attività lavorative volontarie, quali
mostre, vendite, lotterie, prestate da Soci e simpatizzanti;
-
da elargizioni, donazioni, lasciti e finanziamenti pubblici e privati
pervenuti all’Associazione;
-
da macchinari e materiali in dotazione all’Associazione.
b. Il Patrimonio dell’Associazione deve essere destinato esclusivamente ai
fini e per gli scopi dell’Associazione.
10. Scioglimento dell’Associazione.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea
straordinaria la quale provvederà alla nomina di uno o più
liquidatori. I beni passano in proprietà all’Ente Provincia Lombarda dei
Chierici Regolari di San Paolo, Barnabiti.
11. Clausola finale.
Per tutto quanto non fosse previsto dal presente Statuto, si fa riferimento
al Codice Civile e alle leggi vigenti in materia.
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